domenica 16 aprile 2017

Un buon motivo per nascere uomo...


Artemisie 2017

Mi fa un po' ridere chi dice che tutto quel che ti succede nella vita dipende da te: i tuoi successi o gli insuccessi, ciò che sei diventato ecc...
Dunque dipenderebbe da noi se nasciamo uomini o donne, sani o malati, bianchi o neri, in paesi poveri o sviluppati, in un periodo storico, politico e sociale o in un altro? E via dicendo e l'elenco sarebbe lunghissimo.
E non è comico controbattere: certo, ma a parte queste cose, dovute al caso o al Karma o a Dio (secondo le preferenze) tutto quanto ti succede dipende dalle tue scelte e dal tuo modo di prendere la vita? (mi verrebbe da dire che dipende da dove la prendi la vita...).
Ma se le cose decisive dell'esistenza, quelle che ci condizionano fin da subito e durante tutto l’arco della nostra vita, non dipendono da noi, ne consegue che la vita in sé non ha senso e che al massimo un senso glielo possiamo dare noi. Forse è tutto quello che possiamo fare davvero.
Quello che ci succede non dipende da noi, da noi dipende al massimo come reagiamo, ma forse nemmeno quello perché la fortuna ha un peso decisivo, anche se non è un elemento ponderabile.
In fondo chi afferma che tutto ciò che gli è successo è merito, o demerito suo, è bizzarro nel suo delirio d’onnipotenza che nasconde solo l’anelito ad avere tutto sotto controllo. Ma non possiamo avere tutto sotto controllo. O quanto vi viene un infarto avete deciso che quello era il momento giusto, che era a la cosa migliore da fare?
Io credo che noi possiamo solo fare una cosa: o accettare ed eseguire quello per cui pensiamo di essere nati, buono o cattivo che sia (ipotesi teologica o deterministica, fideistica in breve), o cercare l'unico senso della vita possibile che è l'evoluzione personale (l’ipotesi in cui ho fede, ma non dirò di più). Caso di aut aut.
Penso che la nostra evoluzione, si sottintende evoluzione migliorativa, passa da ogni esperienza che la vita ci propone, anche le più comuni. Non intendo dire di fare cose colte o fini o chic, voglio dire invece di agire in modo che dopo quell’esperienza la nostra conoscenza sia maggiore e che noi si sia migliori di prima. (anche faticosamente, ma non è questa la discriminante quanto l’aumento di consapevolezza).
Ma questa è l’unica cosa che possiamo fare e che veramente dipende solo da noi, dalla nostra volontà. Per il resto siamo vissuti dalla vita.

In ogni caso questo mi sembra un buon motivo per nascere uomo: